Ci sono numerose passioni che accomunano le persone nel mondo, e molte di esse si tramutano in veri e propri hobby da coltivare assiduamente. Collezionare monete di tutti i tipi, specie quelle storiche, è un qualcosa di puramente affascinante, ed è una pratica molto diffusa attualmente. Il mercato dei metalli preziosi è molto in voga, tant’è che esistono molteplici portali online di compravendita di monete e altri oggetti pregiati risalenti ad epoche passate. La storia del Tudor Beast d’Oro è una delle monete più iconiche al mondo, il cui valore e la sua storia riecheggiano nell’ambito del collezionismo, rendendo questo oggetto uno dei più ambiti in assoluto. Per saperne di più: ecco la storia della moneta The Tudor Beast d’Oro e le curiosità che la riguardano.

La storia del Tudor Beast d’Oro

Il Tudor Beast d’Oro ha una storia antichissima, che inizia addirittura nel XV secolo, in una località ben precisa: l’Inghilterra. Come da nome, la moneta risale alla dinastia dei Tudor, che ha visto regnare alcuni dei sovrani più noti al mondo, tra cui Enrico VIII e la regina Elisabetta 1. La storia inglese, d’altronde, è stata segnata proprio dalla presenza della casata in questione, tanto che la moneta è il simbolo della loro grandezza e del potere. Si tratta a tutti gli effetti di un omaggio, e la figura del Leone d’Inghilterra lascia intendere esattamente quanto appena descritto.

La lunga storia dei Tudor è stata associata ad un animale feroce e allo stesso tempo regale, metafora di un’autorità magniloquente. Infatti, oggigiorno il simbolo del leone è ancora presente nello stemma reale del Regno Unito, a prova di una connessione storica inequivocabile. La moneta The Tudor Beast d’Oro è stata coniata in oro, ma non uno qualunque, bensì un metallo pregiatissimo: la percentuale indicante la sua purezza è pari al 99,99%. Per tale ragione, il valore della moneta è sia significativo che meramente economico. Gli appassionati che intendono collezionare pezzi unici e storici, non possono far a meno di desiderare la moneta in questione, e perciò il Tudor Beast d’Oro rappresenta concretamente un investimento vincente.

Curiosità sul Tudor Beast d’Oro

Non solo il Tudor Beast d’Oro rasenta un’importanza storica senza pari, ma risulta essere una moneta a cui si legano numerose curiosità. Gli investitori e i collezionisti di tutto il mondo sono interessati allo splendido design dell’oggetto in questione, poiché è stato forgiato dettagliatamente il simbolo del Regno Unito, ovvero il Leone d’Inghilterra. Si può infatti osservare una cura a dir poco ossessiva verso le venature delle zampe e i peli della criniera, donando così maggiore enfasi al ruggito dell’animale regale. Inizialmente, la moneta è stata introdotta sul mercato con un valore di 100 sterline, ma attualmente l’investimento da elargire varia a seconda dell’oro (quanto viene valutato sul mercato).

Un’altra curiosità sul Tudor Beast d’Oro è la circolazione limitata di questa moneta: ne sono stati prodotti soltanto pochi pezzi, quindi il suo valore è destinato a crescere con il passare del tempo, e non può in alcun modo diminuire. Tant’è che un Tudor Beast d’Oro viene consegnato all’acquirente tramite una custodia protettiva, il cui intento è quello di preservare la qualità. C’è da segnalare che queste custodie hanno in sé persino delle informazioni relative alla storia e alle caratteristiche della moneta.

Investire nel Tudor Beast d’Oro: perché è vantaggioso?

Siccome il Tudor Beast d’Oro è stato coniato con un metallo prezioso purissimo, si può pensare non solo di collezionare la suddetta moneta, bensì di investire una somma di denaro per poi ricavarne un importante profitto. D’altronde, investire nell’oro è sempre stato attuale poiché è in grado di preservare il suo valore nel corso del tempo, quindi non ci sono particolari rischi. Inoltre, The Tudor Beast d’Oro nello specifico è un oggetto storico che di per sé detiene un alto valore, e quindi ci si potrebbe informare al meglio tramite la consulenza di uno o più esperti per poter investire in esso.

Una volta appurata l’autenticità del prodotto, si può finalmente entrare in possesso di un pezzo unico e a tiratura limitata, il cui valore è destinato a crescere costantemente. D’altronde, pur esistendo diverse versioni della moneta in questione, si tratta ormai di un punto di riferimento nel mercato globale, poiché ci sono collezionisti e investitori che la apprezzano per la sua connessione con la storia inglese. La domanda risulta dunque sempre presente.

Le caratteristiche del The Tudor Beast d’Oro

La versione Bullion del The Tudor Beast d’Oro risale al 2022. Passando alle caratteristiche specifiche dell’oggetto citato, si segnala che il peso lordo è pari a 31,10 grammi, mentre il peso dell’oro puro è di 31,10 grammi, l’equivalente di 1 oncia. Come anticipato, la purezza è pari al 999,9% o 24kt. Il diametro del Tudor Beast d’Oro è di 32,70 millimetri. La suddetta moneta è stata coniata presso la United States Mint, ovvero la zecca degli USA, la quale garantisce uno standard qualitativo davvero elevato. Infine, la moneta è in condizioni impeccabili, quindi in Fior di Conio.

Vuoi conoscere il valore dei tuoi The Tudor Beast d’oro? Contattaci al n° 06/4466777 o n° 06/4466888 oppure vieni a trovarci nella nostra boutique show room in via Merulana 7 – 00185 Roma.


La quotazione dell’argento cambia continuamente perché nasce dall’incontro tra domanda e offerta su un mercato internazionale. Il prezzo dell’argento risente dell’attività industriale, degli investimenti, della disponibilità del metallo, dell’andamento delle valute e delle aspettative economiche. Il valore pubblicato sui mercati, tuttavia, non coincide automaticamente con la somma riconosciuta per un oggetto in argento usato.

Per comprendere quanto possono valere un gioiello, un servizio di posate o un altro manufatto bisogna distinguere il prezzo internazionale dell’argento dalla verifica concreta dell’oggetto. Peso, titolo, composizione e presenza di parti realizzate con materiali differenti incidono infatti sulla valutazione professionale dell’argento.

Che cosa indica la quotazione dell’argento

La quotazione dell’argento rappresenta il prezzo di riferimento del metallo scambiato sui mercati internazionali. L’unità utilizzata comunemente è l’oncia troy, equivalente a circa 31,1 grammi, mentre il prezzo viene espresso principalmente in dollari statunitensi.

Per ottenere un riferimento in euro e in unità più vicine al mercato italiano è necessario considerare anche il cambio tra euro e dollaro ed effettuare la conversione in grammi o chilogrammi. Il risultato continua comunque a rappresentare il valore dell’argento puro sul mercato, non la valutazione definitiva di un oggetto usato.

Questa distinzione è importante: una quotazione internazionale riguarda argento con caratteristiche standardizzate, mentre gioielli, posate, vassoi e altri manufatti possono avere titoli differenti e contenere componenti che non sono in argento. La quotazione dell’argento usato deve quindi essere interpretata insieme alle caratteristiche reali dell’oggetto.

Come viene determinato il prezzo internazionale dell’argento

Il mercato dell’argento opera attraverso più canali. Una parte rilevante degli scambi avviene sul mercato professionale over the counter di Londra, mentre i contratti futures e le opzioni negoziati su mercati regolamentati, come il COMEX, contribuiscono alla formazione continua del prezzo e alla gestione del rischio.

Accanto alle negoziazioni che si susseguono durante la giornata esiste il LBMA Silver Price, il benchmark internazionale dell’argento non allocato consegnato a Londra. Il valore viene determinato durante un’asta elettronica che inizia alle 12:00, ora di Londra, nei giorni lavorativi previsti.

L’asta mette a confronto gli interessi aggregati di acquisto e di vendita dei partecipanti. Il processo prosegue fino al raggiungimento di un equilibrio compatibile tra domanda e offerta; il prezzo dell’ultima fase dell’asta diventa il benchmark internazionale dell’argento. Non si tratta quindi della decisione discrezionale di una singola banca, ma di un processo regolamentato, elettronico e verificabile.

Perché il prezzo dell’argento cambia

L’argento possiede una caratteristica particolare: è contemporaneamente un metallo prezioso e una materia prima industriale. Questa doppia funzione rende il suo prezzo sensibile sia alle dinamiche finanziarie sia all’andamento della produzione.

La domanda industriale può aumentare o diminuire in relazione ai settori elettronico, energetico, automobilistico e manifatturiero. Grazie alla conducibilità elettrica e termica e alle sue proprietà fisiche, l’argento viene utilizzato in numerose applicazioni tecnologiche. L’evoluzione del fotovoltaico, delle reti elettriche e dei dispositivi elettronici può quindi incidere sulla domanda internazionale di argento.

Anche gli investimenti hanno un peso rilevante. In determinate fasi economiche cresce l’interesse per lingotti, monete, strumenti finanziari e contratti collegati al metallo. Tassi d’interesse, inflazione attesa, forza del dollaro, incertezza geopolitica e propensione al rischio possono modificare rapidamente il comportamento degli operatori e influenzare la quotazione dell’argento.

Dal lato dell’offerta incidono invece la produzione mineraria, il riciclo e la disponibilità di metallo già estratto. Una parte dell’argento viene ottenuta come prodotto secondario dell’estrazione di altri metalli: per questo l’offerta non sempre reagisce immediatamente alle variazioni del prezzo dell’argento.

Quotazione di mercato e valore dell’argento usato

Il valore di mercato costituisce il punto di partenza, ma per conoscere il valore dell’argento usato bisogna stabilire quanto metallo prezioso è effettivamente contenuto nell’oggetto. Due manufatti dello stesso peso possono avere valori diversi se presentano titoli differenti o componenti realizzate con altri materiali.

Il titolo indica la quantità di argento presente nella lega. Un oggetto in argento 925 contiene, quando il titolo dichiarato è confermato, 925 parti di argento su mille; il titolo argento 800 ne indica 800 su mille. Il marchio rappresenta un riferimento utile, ma durante una valutazione professionale devono essere controllate anche autenticità, composizione e caratteristiche reali dell’oggetto.

Occorre inoltre distinguere l’argento massiccio dagli oggetti argentati. In questi ultimi lo strato superficiale di argento ricopre un materiale differente e il peso complessivo non può essere considerato come se fosse interamente costituito da metallo prezioso.

Posate, vassoi, candelabri e altri manufatti possono comprendere lame, imbottiture, rinforzi, impugnature o parti non realizzate in argento. Per approfondire questo aspetto puoi leggere l’articolo dedicato a cosa incide sul valore di posate e oggetti in argento.

Come si passa dalla quotazione alla valutazione dell’argento

Una valutazione dell’argento attendibile parte dalla quotazione di riferimento disponibile nel momento dell’operazione, ma richiede successivamente la pesatura e la verifica del titolo. Dal peso complessivo devono essere escluse o considerate separatamente le componenti che non appartengono al metallo valutato.

Il risultato dipende quindi dalla quantità effettiva di argento presente e dalle condizioni applicabili al servizio. Consultare una quotazione dell’argento online permette di conoscere l’andamento del metallo, ma non sostituisce l’esame fisico degli oggetti.

La verifica professionale serve a determinare il peso netto del metallo, controllare il titolo e riconoscere eventuali materiali differenti. Soltanto dopo questi passaggi è possibile collegare correttamente la quotazione di mercato al valore effettivo dell’argento usato.

Prima di recarsi in sede non è necessario lucidare o modificare i manufatti. È preferibile conservarli nelle condizioni in cui si trovano e portare insieme eventuali componenti appartenenti allo stesso servizio. Ulteriori indicazioni sono disponibili nella guida dedicata a come prepararsi alla vendita dell’argento usato.

Conoscere la quotazione è utile, verificare l’oggetto è decisivo

Seguire la quotazione dell’argento aiuta a comprendere l’andamento del mercato, ma il dato internazionale non basta per attribuire un valore preciso a gioielli, posate o altri oggetti. Titolo, peso netto, composizione e presenza di materiali differenti devono essere verificati singolarmente.

Presso Keter Banco Metalli puoi richiedere una valutazione professionale dell’argento a Roma e assistere alla verifica degli oggetti nella boutique showroom di Via Merulana 7 – 00185 Roma. Per informazioni puoi chiamare il numero 06 9500 3865 oppure il 349 7368 530.