Greenery: il trend delle pietre preziose verdi nel gioiello del 2017

Greenery il trend delle pietre preziose verdi nel gioiello del 2017

Il verde torna con tutto il suo carico di fascino grazie al colore dell’anno, il Greenery*. Ed ecco che ogni sfumatura di questo colore misterioso è tornata di moda in ogni campo del design, e anche nella gioielleria, dove riesce ad esaltare ogni tipo di bellezza femminile con classe e distinzione.   E se la prima pietra preziosa di colore verde che viene in mente è lo smeraldo, ci sono tante altre pietre verdi dalle mille sfumature, dalla più chiara alla più scura, che sono perfette per qualsiasi look e occasione, e che risplendono particolarmente su incarnati chiari e capigliature rosse. Al di là di cristalli Swarovski o simili, le pietre verdi naturali sono queste:

Ametista verde Rio Grande, dalla luce cristallina e dal colore verde tenue, molto raffinata soprattutto incastonata su anelli in oro giallo, ciondoli e punti luce.

Peridoto o Olivina: questa pietra varia di colorazione dal giallo-verde al color oliva, sempre mantenendo toni caldi e intensi. Solitamente associata al 16° anniversario di matrimonio, in Europa era nota anche come “pietra dei cavalieri”, poiché furono i crociati a portarla fin qui dai luoghi dove andavano a combattere.

Prehnite: è una pietra traslucida che presenta numerose variazioni di colore, dal verde chiaro al giallo, ma se ne trovano anche di blu od incolori. Si crede che sia associata alla spiritualità e all’amore incondizionato, oltre ad essere utilizzata dagli sciamani per le profezie.

Tormalina verde: ci sono diverse varietà di tormalina, che prendono il nome secondario proprio dal colore che le caratterizzano. La tormalina cromo è una delle varietà più rare tra le verdi e presenta un verde foresta intenso, mentre altre hanno variazioni blu-verde. Quella nota come Santa Rosa si avvicina di più allo smeraldo, mentre la Kunar-Valley è bicolore, di solito rosa e verde.

Diopside russo: di straordinario colore verde luminoso, questa pietra preziosa non ha la durezza ideale per gli anelli ma è perfetta per orecchini e ciondoli incastonati nell’oro.

Malachite: questa pietra dura è un minerale di rame associato fin dall’antichità all’essenza femminile. Portafortuna per eccellenza, oltre a stimolare sensualità e bellezza alla donna che la indossa, pare essere in grado di allontanare la negatività e per questo è usanza regalarla alle signore in procinto di partorire. Senza contare che le sfumature delle sue striature sanno rendere speciale qualsiasi collana o braccialetto realizzati con le perle ricavate da questa magica pietra!

Giada: per gli antichi cinesi la giada è la pietra che attira ricchezza e allontana la sfortuna, nonché simbolo dell’amore e del successo. Tra le sue proprietà, secondo la cristalloterapia, la giada purifica il sangue e riequilibra il sistema immunitario. È una pietra splendida per qualsiasi tipo di gioiello.

Tsavorite: di recente scoperta, è considerata una pietra rara, che in alcune colorazioni verde intenso può ricordare lo smeraldo, anche se a differenza di quest’ultimo è molto più resistente agli urti.

*Il Greenery è il colore dell’anno designato da Pantone nel 2017: rappresenta il verde della natura che si risveglia, con una sfumatura accesa che ricorda i germogli che fanno capolino alle prime giornate di sole primaverile e che dona una sferzata di energia solo a guardarlo.

La scelta di questo colore è la sfida green lanciata per continuare a tenere alta l’attenzione del problema ambientale e del surriscaldamento globale, ma anche un trend che sta investendo sempre più i campi dell’architettura, dell’arredamento e del benessere: boschi e giardini verticali integrati nei grattacieli, quadri vegetali da appendere alle pareti di casa per circondarsi di verde, contro il grigiore della città e per riposare lo sguardo stressato da estenuanti sessioni di fronte agli schermi di smartphone e tablet.