In anteprima mondiale a Torino, dal 12 ottobre 2017 al 19 febbraio 2018, a Palazzo Madama vanno in mostra 200 oggetti-gioiello creati dal genio dello stilista italiano Gianfranco Ferré, nell’esposizione intitolata “Gioielli e Ornamenti”.

La passione per l’accessorio che diventa una sola anima con l’abito, l’innovazione e la ricerca di Ferré sono racchiusi in questo percorso affascinante che si snoda tra accessori e materiali più disparati nella costruzione e nell’invenzione continua del look femminile.

Così vediamo spille, bracciali, collane ed anelli in oro ma anche in bronzo, ferro, rame, cuoio e legno. Oggetti preziosi non solo per le pietre incastonate, ma per l’uso mirato di smalti, ceramiche vintage, vetri di Murano, conchiglie, legni dipinti e cristalli Swarovski a raccontare la storia della donna che indossa questi gioielli geniali e connaturati al suo spirito e all’abito che porta.

Una collezione fatta di oggetti-abito materici, gioielli che vestono e non si limitano alla mansione di semplice accessorio, realizzati per le sfilate dello stilista dal 1980 al 2007, che il visitatore può ammirare insieme ai capi per cui erano stati studiati.

La mostra è ospitata nella Sala del Senato di Palazzo Madama a Torino ed è organizzata dalla Fondazione Gianfranco Ferré insieme alla Fondazione Torino Musei.


Per la prima volta in Italia, a Palazzo Ducale di Venezia, una mostra espone quasi 300 pezzi che raccontano 500 anni di storia della gioielleria dei Moghul e dei Marahaja, dal XVI al XX secolo: una forma d’arte raffinata che parte dal XVI secolo, per mano dei maestri gioiellieri Moghul.

Una terra, il continente indiano, che da sempre ha unito la straordinaria ricchezza di pietre preziose alla raffinatezza di un’arte orafa sontuosa: la leggendaria qualità dei
diamanti di Golconda, gli zaffiri del Kashmir con le loro colorazioni spettacolari, gli spinelli, preziose pietre simili ai rubini.

Gioielli antichi e creazioni contemporanee dalla collezione di Sua Altezza lo sceicco Hamad bin Abdullah Al Thani della reale famiglia del Qatar, raccontano 5 secoli di bellezza e di maestria nella mostra Tesori dei Moghul e dei Marahaja: la collezione Al Thani, promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia.

La mostra vede la collaborazione di Amin Jaffer, conservatore della collezione e qui curatore insieme a Gian Carlo Calza, eminente studioso dell’arte dell’Estremo Oriente, per la direzione scientifica di Gabriella Belli. Pezzi unici carichi di significati, oltre il semplice carattere di ornamento del
gioiello in oro, parlano al visitatore di riti antichi e propiziatori, di segni distintivi di appartenenza a ranghi, caste, terre d’origine e della ricchezza di chi li indossava.

L’abbondanza di pietre preziose magnifiche durante l’età dell’oro della dinastia Moghul si esprimeva anche nell’impiego delle stesse per la decorazione dell’arredamento, degli abiti da cerimonia, delle statue votive delle divinità e persino sulle armi.

Una mostra da non perdere e che sarà visitabile dal 9 settembre 2017 al 3 gennaio 2018, presso la Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale a Venezia.


Dal 23 al 26 febbraio, sono 142 i designer internazionali da oltre 30 Paesi che esporranno le loro creazioni orafe – molte le inedite – alla quarta edizione di Artistar Jewels, prestigioso appuntamento milanese col gioiello contemporaneo, per la prima volta ospitato nella cornice di Palazzo Giureconsulti.

Il successo dell’edizione 2017 si capisce già dalle adesioni dei designer iscritti – + 40% rispetto al 2016 – tra i quali spiccano nomi importanti dell’oreficeria internazionale, oltre a quello del grande critico d’arte, pittore e filosofo Gillo Dorfles. Artistar Jewels – evento fondato nel 2012 dal designer Enzo Carbone – ospiterà infatti le preziose creazioni realizzate dall’intellettuale triestino per Philip Sajet, GianCarlo Montebello e San Lorenzo.

Milano celebra il gioielli contemporaneo a Palazzo Giureconsulti

Il capoluogo meneghino è ancora una volta polo d’attrazione internazionale per il lusso in ogni sua forma: in mostra luccicano le creazioni di giovani talenti in attesa di farsi conoscere, insieme ai nomi noti dell’oreficeria, con lavori in piccole serie e pezzi unici, tutti accomunati dall’alto profilo artistico, e selezionati secondo criteri di sperimentazione tecnologica e di ricerca stilistica.

Materiali e design richiamano piccole storie da indossare, come negli ornamenti per il corpo – body ornament – dal sapore altamente evocativo quanto futuribile che si respira in ogni piccolo manufatto. Sorprendono i materiali, l’azzardo degli accostamenti di colore e strutture che fanno dei pezzi in mostra delle vere opere d’arte da indossare.

Ed è proprio questo l’intento di questa preziosa e imperdibile esposizione: diffondere la cultura del gioiello contemporaneo, fatto di storia, sì, ma anche di tantissima ricerca e tecnologia in un anticipo di futuro da indossare. Artistar Jewels si pone infatti come una delle prime realtà italiane ad aver sfruttato il potenziale del web per la diffusione e la vendita del gioiello contemporaneo nel mondo, riuscendo a posizionarsi globalmente grazie a un uso ottimale della rete, in un settore sicuramente competitivo e in crescita, forte di creazioni uniche e sbalorditive nella loro artisticità.

L’esposizione è aperta al pubblico con ingresso gratuito dalle 9,30 alle 18 a Palazzo Giureconsulti di Milano, in Via Mercanti, 2.   Foto cover: orecchini Monotip “La ragazza con gli orecchini di perla velati”.